Roero

Colline da bere e da vivere

Distese a perdita d’occhio di vigneti e colline, alternati a suggestive rocche, castelli e antichi borghi: questo è il Roero, regione storica del Piemonte a cavallo tra le province di Cuneo, Asti e Torino.

Un paesaggio unico al mondo, capace di unire tutto sotto un comune denominatore: il vino.

Un territorio tanto unico da essere stato inserito nella lista dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO, in quanto terra dalla tradizione vinicola d’eccellenza, ma non solo.

Vieni a trovarci in cantina per comprendere meglio questa terra, i suoi vini, ma anche la storia e la geologia.

Il Roero è molto più di un semplice territorio

La storia di questo territorio è legata all’importante passato della dinastia dei Roero, la nobile casata che fece parlare di sé fin dal XII secolo per la sua intraprendenza e propensione al potere, due fattori che la portarono a comandare sulla regione, tanto da identificarsi con questa dandone il nome.

Una storia sempre attuale, che si ripete in una zona caratterizzata da colline di boschi e vigneti, e che ospita ventiquattro paesi unici, ma coesi, resi tali dalla famiglia dei Roero nei secoli passati.

Cinque buoni motivi per visitare il Roero

Grazie al fascino dei suoi paesaggi, all’ottimo vino e all’eccellenza della cucina tipica piemontese, il Roero apre un ampio ventaglio di opzioni ai suoi visitatori, a seconda di gusti e interessi.

Il modo migliore per ammirare la bellezza di questo luogo godendo di colori, profumi e sapori, è viverlo in prima persona.

#1 – Paesaggio

Le colline del Roero sono disegnate da vigneti in cui la sapiente mano dell’uomo ha saputo ottenere il meglio dalle caratteristiche del terreno.

Ma ciò che lascia senza fiato è un paesaggio dall’inconfondibile bellezza, forgiato da generazioni di contadini che hanno ricamato un’infinita varietà di forme e colori.

Le colline sono le vere protagoniste, punto di riferimento essenziale per lo spettatore, che viene coinvolto nell’atmosfera unica che questo panorama regala.

#2 – Vino

Da queste parti si ha la sensazione che il vino non sia solo un semplice alcolico da bere in occasioni speciali, ma una bevanda di antiche tradizioni capace di accompagnare molti momenti della nostra vita.

Perché dietro a un bicchiere di Roero Arneis, Nebbiolo e Barbera d’Alba, c’è una storia fatta di persone e momenti, dalla raccolta alla vendemmia.

Noi di Poderi Vaiot ti offriamo la possibilità di visitare la cantina, per vedere con i tuoi occhi l’azienda, assaggiare i diversi vini e passare qualche ora nella tranquillità della campagna roerina.

Prenota subito la tua visita!

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tajarin al tartufo

#3 – Cucina

Se Langhe, Roero e Monferrato sono tra le mete preferite del turismo enogastronomico mondiale, il merito non è solo dei vini che hanno reso celebre questo territorio.

Il vitello tonnato, la carne cruda battuta al coltello, i tajarin burro e salvia e il brasato al Roero sono solo alcuni dei piatti che la tradizione gastronomica roerina regala.

A rendere veramente unica questa cucina sono la genuinità degli ingredienti, l’amore per la tradizione e la qualità delle materie prime.

#4 – Tartufo

Il tartufo è un simbolo delle Langhe e, oltre che in Langa, si trova anche nel Roero.

La prova di questo si ha proprio a Montà d’Alba, presso il Santuario dei Piloni, dove coltiviamo alcuni dei nostri vigneti.

Sotto la chiesa ottagonale c’è un alveo di un rio asciutto che ogni autunno regala questi tuberi saporiti.

Il Tartufo Bianco d’Alba non è solo il gioiello di questa terra, ma anche il protagonista della cucina tipica piemontese.

Tartufo bianco d'Alba
Santuario dei Piloni

#5 – Escursioni

Il Santuario dei Piloni, a Montà d’Alba, offre un percorso devozionale risalente al 1700 che univa la chiesa di San Giacomo a quella del Santo Sepolcro, costellato da tredici originarie edicole della Via Crucis erette nel 1775.

Oggi lungo il percorso ci sono le statue in gesso a grandezza naturale custodite nelle cappelle, a ricordo della Passione di Cristo.

La via dei Piloni è un luogo interessante che fa parte dei sentieri dell’Ecomuseo di Montà, ideale per un’escursione culturale e naturalistica.