Ambiente

Ci prendiamo cura dell’ambiente, nostro alleato

Tutelare l’ambiente è importante per noi, che veniamo da una tradizione vitivinicola da sempre fondata sull’equilibrio tra uomo e natura.

Tutti i trattamenti effettuati in vigna sono controllati e seguiti con la massima cura e attenzione.

La maggior parte del lavoro è fatto manualmente al fine di preservare la biodiversità naturale di queste terre.

Nei nostri vigneti di proprietà crescono molte erbe spontanee a beneficio dell’ecosistema e l’intento è quello di preservarle riscoprendone gli usi e le proprietà.

Il rispetto per la natura ci permette di produrre un vino che riporta i profumi e i sapori del Roero.

Alla scoperta delle erbe spontanee del Roero

Santoreggia

La cereia, o meglio santoreggia è una pianta perenne.

È caratterizzata da un aroma intenso che ricorda un’altra erba molto utilizzata in cucina: il timo.

Per questo motivo è anche conosciuta come “falso timo“.

Già utilizzata in antica Roma per esaltare il sapore degli alimenti, la popolazione germanica la utilizzava per insaporire i piatti a base di fagioli, dando vita ad una tradizione che continua ancora oggi.

Prezzemolo bianco

Il prezzemolo bianco è comunemente usato, soprattutto le foglie e il gambo, per la preparazione di salse, zuppe e piatti a base pesce.

Tuttavia, non tutti sanno che ha molte proprietà diuretiche e le foglie secche sono una cura eccellente contro il mal di denti, le punture di insetti e le contusioni.

Nella medicina tradizionale cinese è anche utilizzato per mantenere la pressione sanguigna sotto controllo.

Tanaceto

Questa erba è quella che, nel dialetto piemontese, viene chiamata “tneia”, ma è nota come tanaceto.

Molto facile da reperire, cresce nei vigneti di Poderi Vaiot ed è utilizzata da generazioni per infusi di diverso tipo.

Uno degli usi principali di quest’erba molto comune nel Roero è quello di per prevenire le malattie e mantenere un buono stato di salute, ma è ottima per creare liquori fatti in casa e digestivi.

Cicoria selvatica

La cicoria selvatica è molto utilizzata per le ricette salutariLe ragioni sono semplici: quest’erba è ricca di sali minerali, potassio, calcio e ferro.

Inoltre, ha molte vitamine e può essere consumata cotta o bollita come ingrediente base di tisane e infusi.

È anche una valida alternativa al caffè.

Per questa preparazione occorre che le radici siano pulite, sbucciate e tagliate. Poi, una volta essiccata, può essere trattata come normale polvere di caffè.

Malva

La malva ha proprietà rilassanti e lenitive. Per questo motivo, l’uso della malva è indicato per curare le infezioni delle mucose.

Ha anche caratteristiche lassative e può essere utilizzata come rimedio naturale per gli occhi arrossati.

I suoi benefici sono soprattutto concentrati nei fiori e nelle foglie, che possono essere combinati ad altre erbe per creare infusi profumati e salutari.

In cucina è utilizzata per insaporire zuppe e minestre.

Menta selvatica

Ci sono molti tipi diversi di menta selvatica e tutti crescono spontaneamente nei prati e sulle colline del Roero.

Utilizzata comunemente in cucina in molte culture culinarie differenti, in Asia è un elemento essenziale nella preparazione della salsa chutney.

Le foglie e i fiori possono essere utilizzati freschi per insaporire insalate, salse e frullati e possono sostituire l’essenza di menta piperita in pasticceria.

Il tè alla menta è ottimo sia caldo che freddo.