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7 domande sul vino cosa gli italiani chiedono a Google

Scritto da poderivaiot il 16 Marzo 2018

Analizzando l’andamento delle ricerche su Google è possibile scoprire quali sono gli argomenti più cercati sul web.

Quali domande a tema vino rivolgono gli italiani al motore di ricerca?

Siamo sicuri che sia questo il modo per trovare le risposte esatte? Quanto è giusto interrogare la rete quando sarebbe più opportuno rivolgersi ad un esperto?

Per affrontare degnamente l’argomento abbiamo fatto qualche domanda a Daniele Casetta, che dal 2001 produce i vini DOC e DOCG del marchio Poderi Vaiot.

Le 7 domande che hai sempre voluto fare sul vino: risponde l’esperto.

Come si stappa una bottiglia di vino nel modo corretto?

Per stappare correttamente una bottiglia di vino occorre controllare che, a seconda se bianco o rosso, il vino sia servito alla temperatura adatta.

Se stiamo parlando di un bianco, la temperatura ideale deve essere intorno ai 10 o 12 gradi. Se stiamo per stappare un vino rosso, invece, dovrà essere servito a temperatura ambiente. Una volta aperta una bottiglia di rosso, si deve permettere al vino di ossigenare, mentre un vino bianco non necessita alcuna precauzione.

Per stappare uno spumante, invece, occorre mantenere la bottiglia inclinata e, per un effetto scenico, sciabolarla.

Per quanto tempo si può conservare una bottiglia di vino aperta?

La conservazione dipende dal tappo che è stato utilizzato durante l’imbottigliamento. Il vino sottovuoto si mantiene inalterato più a lungo e può conservarsi fino a 5 o 6 giorni se si tratta di un vino fermo. Uno spumante, invece, va consumato preferibilmente nell’arco di un giorno o due, sempre che sia stato chiuso accuratamente con un tappo a pressione.

Il vino rosso deve essere decantato?

Vini rossi corposi come la Barbera, il Nebbiolo e il Roero, necessitano una corretta decantazione. Questo perché sono vini invecchiati almeno 2 o 3 anni nel legno e per questo motivo hanno bisogno di essere ossigenati. I vini rossi d’annata, invece, non necessitato il passaggio nel decanter: basterà aprire la bottiglia, versare il vino nel bicchiere e attendere qualche minuto prima di berlo.

Qual è la differenza tra DOC e DOCG?

Mentre nelle altre regioni italiane vengono prodotti anche vini IGT, in Piemonte esistono solo due denominazioni: la DOC e la DOCG. La Denominazione di origine controllata è utilizzata per certificare la zona di origine, mentre la Denominazione di origine controllata e garantita è un marchio riservato ai vini più importanti, come il Roero.

In che posizione vanno tenute le bottiglie in cantina?

Se parliamo di spumanti, è consigliabile mantenerli in posizione orizzontale, in modo che il tappo rimanga sempre umido. Per i vini invecchiati non c’è alcuna regola: possono essere mantenuti in orizzontale o in verticale. I vini bianchi possono essere conservati in posizione verticale senza problemi.

Perché il vino rosso non va in frigo?

Non è consigliabile conservare una bottiglia di vino rosso in frigo perché i tannini presenti nel vino verrebbero percepiti maggiormente. Un vino rosso appena uscito dal frigo e quindi ricco di tannini potrebbe risultare ruvido in bocca.

Quando è meglio imbottigliare il vino?

Quando si parla di imbottigliamento casalingo, è preferibile svolgere questa procedura quando fuori c’è una bella giornata. Questa regola è valida se si tratta di un vino d’annata, se si è invece in procinto di imbottigliare un vino che dovrà invecchiare, è preferibile seguire le fasi lunari.

Un tempo era consuetudine imbottigliare nel periodo pasquale e la regola era la seguente: se si voleva ottenere un vino frizzantino, questo andava imbottigliato durante la luna nuova perché, con i primi caldi, il vino avrebbe ottenuto una nota frizzante. Se l’obiettivo era di mantenere il vino fermo, era preferibile imbottigliare durante la luna piena o la luna calante.

Per rendere il vino frizzante, è consigliabile sciacquare le bottiglie con del vino dolce. Anche nel caso di un vino fermo è comunque buona cosa sciacquare precedentemente le bottiglie con un po’ di vino.

Un’altra regola fondamentale è non lesinare sui tappi, la qualità premierà il gusto del vino imbottigliato in casa.